cuorigami - Manigoldilcartastorie

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cuorigami

IMMAGINI
Quanto difficile il loro mestiere:
badare ai cavalli... alla torre, all'alfiere

- mentre i pedoni, chi nero chi bianco,
fanno la gara a chi è più stanco -

anche d'estate, portar l'ermellino
anche di notte, con il pigiamino;

reggere un regno che peso che ha
senza un momento di libertà:

sempre sul trono, a tutte le ore,
sta CUO-REGINA con il suo CUO-RE
Un rubacuori, capace e rapace,
di giorno di notte turbava la pace

- sfidando ogni rischio, la pena di morte,
rubato ha un cUorallo dalla cassaforte;

ad una donzella, con fare volpino,
rubato ha l'anello con un cuo-rubino

sedotta una dama in cu-organza, di sera,
seduce i delfini, di giorno, in CUOR-giera

sperando che sfoggi, qualcuno di loro,
tra sete e damaschi un bel cuore d'oro
Con cUoraggio affronta il toro,
lor signori, il mata-CUOR

d'oro agghindato, di rosso, di nero,
nella cUorrida, spavaldo, il CUORero:

la rossa muleta lui sventola in alto,
la dama che ama già sta sullo spalto;

il toro infuriato fa passi di danza,
lui spera che quella lo ami abbastanza;

di pochi ornamenti lei orna il bel viso:
un cuoRicciolo in fronte ed in bocca un sorriso
Come impazzisce cuORLANDO - è Furioso! – 
per cUortigiane dal petto formoso:

quelle lo mostrano, il fiato è costretto,
fra stecche e mertletti del ricco cUorsetto,

hanno sottane svasate in cu-organza,
puntute scarpine per passi di danza

gioielli alle braccia e sul busto scollato
... nel cuore cuORLANDO è già Innamorato:

bei mazzolini di cuori raccoglie...
deposte le armi van tolte le voglie!
Per raggiunger Cassiopea
un metro di filo ci basta? ne hai idea?

per raggiungere cuORIONE
ci serve di lino, di seta o cotone?

se gli aghi teniamo, tra punta e la cruna
... un poco di filo e arriviamo alla Luna,

con qualche gugliata tocchiamo le stelle: 
la CUOR-sa Maggiore , le molte sorelle

faremo d'intorno, cu-orlandolo a mano, 
sul cielo stellato un bel cuo-ricamo
Sotto ad un leccio, nel bruno terriccio,
ha la sua tana un aguzzo cuo-riccio

solo soletto ei passa le ore
- Eros, con frecce, gli fe' mal-in-cuore-

che sia disperato ognuno ben vede
soltanto una bella a cuo-riccio non crede;

nelle cUortecce degli alberi intorno
cuori e iniziali egli incide ogni giorno:

ma è innamorato - che vana fatica! -
dell'altezzosa, spinosa cuor-tica
Nei loro pascoli, sopra le stelle,
non hanno paura le pecUorelle,

dal primo Gennaio alla fine dell'anno
come le nuvole soffici vanno

sono leggere, il passo hanno lieve,
qualcuna è candida come la neve,

brucano i sogni, saltellano un poco,
fanno nel cielo capriole per gioco;

sul foglio in cui scrivo, che pur non è enorme,
candide lasciano cu-ORME su cu-ORME
Auguri Natale 2009

In ogni presepe,
il cielo ha le stelle,
allegri i pastori
con le ciaramelle;

in ogni presepe,
c'è il bue e l'asinello:
con fiati "robusti"
riscalda' la stalla;

in ogni presepe,
senz'ombra di fallo,
di carta stagnola
le acque ruscella'

in ogni presepe,
c'è i magi a cavallo
di dinoccolate,
altezzose cammelle;

in ogni presepe,
vestiti di tulle,
van angioli in ciello
che pare che balli';

in ogni presepe,
chi vende frittelle,
vuoi metter nel tuo
tre mie pe-cuore-lle?


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